Laser Vascolari: un panorama completo

La maggior parte delle lesioni vascolari che si possono trattare con il laser sono:

Le teleangectasie del viso- L’eritrosi –

Gli angiomi piani

Gli emangiomi

La pecilodermia di Civatte

Le teleangectasie degli arti inferiori

Come funzionano i Laser Vascolari?

Laser VascolariIl laser funziona per “fototermolisi selettiva” inducendo un danno termico in una struttura che viene selettivamente colpita dalla lunghezza d’onda del laser, risparmiando le strutture circostanti. Per fare questo necessario che la durata dell’impulso sia inferiore al tempo di rilassamento termico, cioè al tempo che il tessuto impiega a disperdere il calore nei tessuti circostanti.

Il pulsed dye laser (PDL) agisce su 585 nm ed è in grado di trattare strutture che non siano situate più di un mm al di sotto della superficie cutanea. Esso tratta molto bene le teleangectasie del viso, gli angiomi piani, la pecilodermia di Civatte, gli emangiomi. Ha come unico effetto collaterale la porpora post trattamento che dura sui 14 giorni, e richiede comunque purtroppo trattamenti multipli. Recentemente l’introduzione di nuovi laser dye con durata d’impulso più lunga ha consentito di ridurre la porpora post operatoria e di trattare anche vasi situati più in profondità.

Il laser KTP che lavora a 532nm ha come inconveniente l’assorbimento della melanina, e quindi il rischio di iperpigmentazioni . Può essere però utile per le teleangectasie superficiali del viso e le fini teleangectasie degli arti inferiori. Richiede una accurata selezione del paziente sulla base del fototipo.

Il laser alexandrite , normalmente non e’ utilizzato per le strutture vascolari. Lo stesso dicasi per il laser Co2.

Un ruolo importante nel trattamento delle lesioni vascolari può essere svolto dalla luce pulsata utilizzata nel range 540-585 ; l’indicazione maggiore è per il trattamento della eritrosi. Se ne sconsiglia l’utilizzo sulle teleangectasie fini.

Il laser ndYag 1064 a impulso lungo a causa della sua profondità di azione viene utilizzato per angectasie profonde e, a causa della lunga durata dell’impulso. Anche per vasi di un certo calibro. Il laser 1064 viene comunque utilizzato a fluenze elevate e deve essere sempre accompagnato da un sistema di raffreddamento per evitare danni all’epidermide. A causa della sua maggiore penetranza, trova il suo impiego ottimale nelle teleangectasie degli arti inferiori;l’uso del 1064 nella couperose è sconsigliabile.

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