Che cos’è un Laser

Le basi teoriche che avrebbero permesso l’invenzione del laser erano già presenti nel 1917 quando Einstein individuò e descrisse le regole fondamentali che caratterizzano l’emissione e l’assorbimento delle radiazioni.

Secondo questa teoria quando un atomo o una molecola ritornano spontaneamente da uno stato eccitato da uno stabile emettono un fotone di luce che presenta una lunghezza d’onda specifica.

Se il fotone così generato investe un altro atomo allo stato eccitato,quest’ultimo tornando stabile emette un fotone di luce sincronizzato nel tempo nel tempo e nello spazio con il fotone incidente.

Che cos è il laserFu Goldman, un dermatologo, nel 1063 ad utilizzare per primo questa sorgente di energia sulla cute, anticipando l’era di un grande sviluppo tecnologico e straordinarie applicazioni in campo terapeutico.

I sistemi laser a disposizione di un dermatologo possono essere distinti in tre categorie principali.

1) Laser non selettivi o chirurgici che hanno come bersaglio l’H20.

2) Laser macroselettivi o di tessuto che hanno come cromoforo principale l’ossiemoglobina.

3) Laser microselettivi che si identificano con i sistemi q-switch che hanno come cromofori gli elementi pigmentati endogeni ed esogeni.

la caratteristica della luce laser è quella di essere

-monocromatica

-coerente

-collimata

Nel laser sono dunque necessari una sorgente di potenza in grado di eccitare gli atomi del principio attivo a produrre fotoni, la sorgente delle radiazioni (che può essere un mezzo solido, liquido, o gassoso) e una cavità ottica di risonanza.

L e interazioni fra laser e strutture biologiche dipendono da numerosi parametri. Fondamentale è la scoperta che determinate lunghezze d’onda luminose vengono assorbite in maniera selettiva dalla cute da specifiche molecole: tale assorbimento genera calore ed è in grado di determinare una distruzione selettiva delle stesse.

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